Finalmente Grande Slam Irlanda

Partita importantissima per tutte due le squadre. Il Galles deve vincere con 13 punti di scarto se vuole aggiudicarsi il secondo RBS 6 Nazioni consecutivo e la Tripla Corona. L’Irlanda va’ al Millenium di Cardiff con il tentativo di aggiudicarsi il trofeo con il Grande Slam e la Tripla Corona.
La partita inizia con grande intensivita’. i padroni di casa pressano cercando di guadagnare spazio, giocando la palla ovale con le mani e pressando gli ospiti. Ma i primi punti arrivano dopo la mezzora con Stephen Jones che calcia in mezzo ai pali una punizione dopo un’infrazione fischiata all’irlandese Denis Leamy.

Con un solo minuto da giocare il Galles segna ancora su punizione, dopo un fallo fischiato a Luke Fitzgerald. Jones segna ancora portando i Dragoni in vantaggio per 6a 0.

Il primo tempo finisce con i ragazzi di Gatland in vantaggio di 6 punti. La gara e bella e tirata, tutte due le squadre stanno giocando con grande ritmo. La tensione in campo e’ alta, sperando che la seconda parte non smentisca le attese.

La seconda frazione comincia nel segno degli ospiti. Al 44′ Brian O’Driscoll segna una meta vitale. Lo skipper irlandese segna nonostante Matthew Rees cerca di fermarlo. Il video replay da ragione a O’ Driscoll che ha passato la linea di meta con la ovale. O’Gara trasforma i due punti.

Incredibile passano solo due Minuti, i ragazzi di Declan Kidney vanno di nuovo in meta in questo inizio di secondo tempo. Ronan O’Gara calcia alto e bene per Tommy Bowe che raccoglie la ovale nell’ ala con Gavin Henson che cerca di fermarlo, ma sbaglia compleatmente il placaggio, cosi Bowe segna indisturbato la seconda meta per l’Irlanda. Il solito O’Gara segna i due punti. L’Irlanda conduce 14 a 6

Al 51′ Il Galles riduce le distanze grazie ad una stupida infrazione di Donncha O’Callaghan che spinge Mike Phillips nel petto in mezzo ad una mischia. Stephen Jones realizza i tre punti. Dopo soli 5 minuti il Millenium spera. Altri tre punti per Stephen Jones dopo che Leamy infrange nella linea di touche gallese.

L’Irlanda comincia a sentire la pressione, e i padroni di casa stanno spingendo i verdi nella loro meta campo. Gli uomini di Kidney devono stare attenti specialmente non concedendo penalita’. Al 62 minuto l’ala Luke Fitzgerald guadagna la ovale e parte veloce, ma poi Paul O’Connell mantiene la palla un po’ troppo e il Galles si salva.

Partita al cardiopalma adesso. Con soli 5 minuti da giocare Stephen Jones azzecca il drop portando cosi il Galles in vantaggio per 15 a 14, dopo la grande pressione dei padroni di casa che hanno cercato la meta in un paio di frazioni.

Ma che finale di RBS 6 Nazioni, O’Driscoll e compagni non ci stanno e portano la palla negli ultim 22 metri. gallesi Poi dopo alcune frazioni la palla va al cecchino Ronan O’Gara che segna il drop del sorpasso. Irlanda 17 Galles 15.

Adesso il Millenium e’ una bolgia e con pochi secondi da giocare Paddy Wallace concede una punizione dalla meta’ campo. La tensione e’ incredibile, la puoi tagliare con il rasoio. Stephen Jones manca il lungo calcio e l’Irlanda vince il Grande Slam.

Finalmente l’Irlanda vince il Grande Slam e lo fa’ in casa del Galles, nel Millenium di Cardiff. Certo oggi hanno rischiato di perderlo sopratutto per le tante penalita’ concesse, ma alla fine lo hanno meritato.

E’ il primo Grande Slam dal 1948, stanotte sara’ grande festa in terra irlandese, fiumi di Guinness and forse un trono per il re Brian O’Driscoll.

Finalmente Irlanda dopo sette anni

Grande attesa a dublino con l’irlanda che riceve la formazione tran’salpina allenata da Mark Lievremont.
gordondarcy6nations.jpg Passano 3 minuti e i padroni di casa conquistano i primi 3 punti con Ronan O’Gara, dopo un placaggio invalido del pilone francese Lionel Faure. Ma sono i francesi ad avere il possesso della palla ovale in questi minuti iniziali e al quindicesimo minuto i francesi vanno in meta dopo una fantastica azione corale, iniziata da Clement Poitranaud che vola verso la meta, con Ronan O’Gara che lo ferma, ma la palla va a Maxime Medard, che tiene vivo l’attacco francese poi Lionel Beauxis con un passo lungo serve Sebastien Chabal che passa a Julien Malzieu, che infine da la palla a Harinordoquy che segna la conseguente meta. Beauxis segna la conversione. I francesi adesso conducono 7 a 3. Ma Irlanda riduce immediatamente accorcia le distanze con O’Gara che segna una bella punizione.La gara appare bella e veloce, le due squadre stanno spingendo per ottenere punti, e l’Irlanda segna una bellissima meta dopo che Rob Kearney da la palla a Tommy Bowe che velocemente va avanti e passa l’ovale al numero otto Jamie Heaslip, che passa la linea di meta dopo una bella corsa. O ‘Gara facilmente segna la conversione. Cosi’ i padroni di casa conducono per 13 a 7. Ma propio alla fine del primo tempo Lione Beauxis da tre punti alla sua squadra con un bel drop. 

Il secondo tempo inizia nel segno dell’Irlanda che segna un’altra meta con il grande Brian O’Driscoll dopo che la squadra irlandese parte veloce dalla touche e O’ Driscoll va in meta, dopo che Maxime Medard cerca di fermarlo.O’Gara segna la conversione.

Ma all’ improviso, i francesi ritornano in gara, dopo che O’Gara calcia di rimessa e nessuno prende la palla. Cosi Beauxis calcia benissimo nell ‘ala e Medard raccoglie e va facilmente in meta. Poi Beauxis sbaglia la conversione. Passano 4 minuti e la Francia accorcia ancora le distanze con un bel drop di Beauxis. Adesso il punteggio e 20 a 18 per l’Irlanda, bel secondo tempo.

A questo punto i due allenatori cercano il tutto per tutto facendo dei cambi tattici. Cosi’ i padroni di casa segnano dopo che il pachetto spinge i francesi sulla linea di meta e Gordon d’Arcy segna, con Thierry Dusautoir che invano cerca di fermarlo. Poi ci pensa O’Gara a segnare la conversione.

Con quattro minuti da giocare Beauxis segna tre punti su punizione portando sotto i trans’alpini per 27 a 21, ma oggi l’irlanda c’e', O’Gara da altri 3 punti i padroni di casa e a questo punto la partita e’ chiusa.

Grande gare mozzafiato, ma alla fine l’ Irlanda ha meritato cosi conquistando la vittoria per 30 a 21, dopo ben sette anni di digiuno.

L’Inghilterra approfitta degli errori azzurri. Inghilterra 36 - Italia 11

Giornata fredda a Londra, dove la formazione azzurra esordisce questo pomeriggio nel torneo RBS 6 Nazioni 2009 contro l’Inghilterra.

L’ Inghilterra inizia bene mettendo sottopressione la giovane formazione azzurra, e dopo 1 minuto la squadra locale va in meta con Andy Goode, dopo un’ errore collettivo della squadra italiana, sopratutto con Mauro Bergamasco. Lo stesso Goode trasforma la conversione.

andygoode6nations.jpg  Siamo al 5 minuto e l’Italia soffre concedento una punizione per fuorigioco, ma questa volta goode non trova i pali. Purtroppo Mauro Bergamasco non sta convincendo nella mediana di mischia. All’undicesimo minuto Andrea Marcato sbaglia una punizione quasi centrale. Ma dopo circa sei minuti e la volta di Andy Goode a sbagliare un semplice calcio di punizione.

Ma e’ un esordio pieno di errori per la squadra di Mallet che concede un’ altra meta dopo una grave errore nella mischia con la palla che rimbalza sulle gambe di Marco Bortolami, che calcia la palla nelle braccie di James Haskell, cosi’ realizzando una meta facile. Goode sbaglia la conversione, ma siamo gia’ 12 a 0 in favore dell’ Inghilterra.

mauro_bergamasco.jpg L’Italia e’ allo sbaraglio, Mauro Bergamasco commette l’ennesimo errore sbagliando il passagio per Gonzalo Garcia, cosi ne approfitta Ricky Flutey che segna la terza meta per la squadra inglese. Questa volta Goode segna la conversione portando la sua squadra in vantaggio per 19 a 0.

Mancano circa 6 minuti alla fine del primo tempo e finalmente arrivano i primi tre punti per l’Italia, dopo che l’arbitro concede una punizione. Ci pensa il nuovo entrato Luke McLean a non far rimpiangere Andrea Marcato segnando la punizione. Ma passa appena un minuto e l’Inghilterra conquista altri tre punti con Goode, dopo un’infrazione di Martin Castrogiovanni.

Finalmente gli azzurri mettono in pressione la squadra di Martin Johnson e l’arbitro scoglie il cartellino giallo a Haskell. McLean segna altri tre punti di speranza con un solo minuto da giocare nella prima frazione, ma poi calcia sul palo un’altra punizione dopo un fallo di Andrew Sheridan su Castrogiovanni. Cosi il primo tempo finisce 22 a 6 per l’Inghilterra, evidenziata dalla brutta prestazione di Mauro Bergamasco e sopratutto la touche azzurra non e’ stata all’ altezza della situazione, c,e’ anche da annotare che i padroni di casa hanno giocato gli ultimi 4 minuti con un uomo in meno.

Mallett decide di lasciare nello spogliatoglio Mauro Bergamasco sostituendolo con Giulio Tonoliatti. Nel frattempo James Gaskell rientra in campo dopo i dieci minuti d’infrazione. Andy goode tenta un drop gol ma la palla ovale va fuori. Finalmente l’ Inghilterra fa girare la palla velocemente e Ricky Flutey in contropiede da la palla a Harry Hellis che buca facilmente la linea azzurra e segna la seconda meta personale, poi Goode segna facilmente la conversione portando l’inghilterra in vantaggio per 29 a 6.

Delon Armitrage aspetta troppo nel rinviare il pallone e Alessandro Zanni ne approfitta, ma poi cade e svanisce cosi’ una buona occasione per andare in meta. In questa frazione gli azzurri giovcano bene ed al 71 minuto Mirco Bergamasco segna la prima meta di questo RBS 6 Nazioni per gli azzurri. McLean inizia un grande contropiede, ma Delon Armitrage lo ferma propio sulla linea di meta, a questo punto Mirco Bergamasco, raccoglie la palla e va in meta. Purtroppo McLean fallisce la conversione. Il punteggio in questo momento e 29 a 11 per l’Inghilterra. Con soli due minuti da giocare Mark Cueto segna una bella meta e Goode converte bene, cosi’ l’Inghilterra vince facilmente per 36 a 11.

La squadra di casa vince la prima partita di quest RBS 6 Nazioni 2009, ma onestamente non convince, considerando che quattro delle cinque mete sono venute grazie agli errori degli azzuri specialmente se si considera che hanno giocato senza un mediano di mischia, che forse avvendolo sarebbe stata una partita differente.

Inghilterra-Italia

Parte il grande Torneo delle 6 Nazioni

Centro, caos pubblicità: l’invasione delle insegne abusive

Agli angoli delle vie l´invasione dei pannelli pubblicitari fuorilegge. La protesta dei residenti per frecce, réclame e banchetti messi dai negozianti. “E basta anche con i set nelle piazze storiche”
di Laura Mari da Repubblica.it

Una bicicletta vecchia e arrugginita agganciata al palo di un segnale stradale. Sul sellino un cartello bianco, plastificato alla meglio e agganciato con un po´ di scotch e una cordicella. Sopra la scritta: «Biciclette, vendita e riparazione a 50 metri». Audacia di un solo negoziante che tenta la via della pubblicità abusiva a costo zero? No, piuttosto, furbizia di molti piccoli esercizi commerciali che in Centro storico provano ad aggirare le regole attaccando pannelli, frecce giganti e cartelloni di qualsiasi dimensione agli angoli delle strade, proprio in prossimità del negozio o del locale pubblicizzato. Le due biciclette appena citate, ad esempio, sono posizionate rispettivamente ai due estremi di via del Vantaggio, una all´angolo con via del Corso e l´altra all´incrocio con via di Ripetta. Entrambe pubblicizzano un negozio di bici situato nella piccola via, a pochi metri da piazza del Popolo. leggi tutto… ›

Pubblicità choc contro le donne. Il sindaco: rimuovete quei cartelli

Interviene Iervolino dopo la denuncia dell´assessore Cortese: “Calpestata la dignità femminile”
di Stella Cervasio da Repubblica.it

Uno schiaffo alla dignità umana. Un incitamento alla violenza contro le donne di cui mai, ma in particolare in questo momento non si sente affatto il bisogno. E anche un´offesa alle forze dell´ordine. È riuscita a colpire duro sui fronti aperti dai più recenti fatti di cronaca la pubblicità di una casa di moda che ha invaso di tabelloni pubblicitari i punti chiave della viabilità di Napoli. Non poteva sfuggire al sindaco Iervolino quell´allusione alla violenza e alla sopraffazione, ai danni del genere femminile, ma non soltanto, sbandierata per strada su tabelloni di sei metri per tre. leggi tutto… ›

Nielsen: Osservatorio Multicanalità 2008. Focus su aziende e consumatori

di Tullio Matteo Fanti da PMI.it

Internet cambia e si evolve, ora più che mai principale fonte di informazione per una cospicua fetta di italiani, di età mediamente sempre più elevata. È Facebook la star di Internet del 2008

Emergono le prime informazioni per quanto riguarda la ricerca compiuta dell’Osservatorio Multicanalità, presentata nel corso del convegno “Aziende e consumatori: la multicanalità lascia o raddoppia“: Internet cresce, anche in Italia, così come la media dell’età dei suoi utilizzatori, con Facebook eletto sito più significativo del 2008. leggi tutto… ›

Donne perquisite in pubblicità choc. Iervolino: via da Napoli quei cartelloni

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da Il Mattino on line

Una guardia impegnata a perquisire con decisione una donna in abiti succinti: è la campagna pubblicitaria di una società milanese di abbigliamento apparsa su diversi cartelloni pubblicitari a Napoli e che suscita polemiche in città. I cartelloni, posizionati in diverse zone nevralgiche del centro, da piazza Garibaldi a via Medina a piazza Municipio, hanno provocato la dura reazione dell’assessore provinciale alle Pari opportunità Angela Cortese, che bolla la pubblicità come «ignobile e lesiva della dignità delle donne». Una pubblicità che induce alla violenza contro le donne: non usa mezzi termini la Cortese in merito alla campagna di comunicazione della società di moda Relish. leggi tutto… ›

“Contro i pirati, censura web”. E’ una bozza ma è già polemica.

E’ arrivata al comitato governativo (sembra messa a punto dalla Siae) la proposta di legge contro la pirateria digitale e ha scatenato l’inferno in rete. A farne le spese potrebbero essere non solo gli utenti ma anche “soggetti come YouTube, a tutto vantaggio di Mediaset e delle altre tv”
di ALESSANDRO LONGO da Repubblica.it
UNA PROPOSTA di legge che, combattendo la pirateria digitale, spinge verso una censura del web. Una censura dall’alto, con un rigore mai visto prima in Italia. E a farne le spese potrebbero essere non solo gli utenti ma anche soggetti come YouTube, a vantaggio di Mediaset e delle emittenti che sentono violati i propri diritti d’autore

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Tutte le gare del 6 Nazioni

Assolutamente da non perdere!

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Saturday 7th February:
England v Italy (3.00pm)
Ireland v France (5.00pm)

Sunday 8th February:
Scotland v Wales (3.00pm)

Saturday 14th February:
France v Scotland (3.00pm)
Wales v England (5.30pm)

Sunday 15th February:
Italy v Ireland (2.30pm)

Friday 27th February:
France v Wales (8.00pm)

Saturday 28th February:
Scotland v Italy (3.00pm)
Ireland v England (5.30pm)

Saturday 14th March:
Italy v Wales (3.00pm)
Scotland v Ireland (5.00pm)

Sunday 15th March:
England v France (3.00pm)

Saturday 21st March:
Italy v France (1.15pm)
England v Scotland (3.30pm)
Wales v Ireland (5.30pm)

Per approfondimenti: sito ufficiale del 6 Nazioni