Un secolo di crema
“Nivea creme”, la prima, mitica emulsione del colore della neve, compie 100 anni. Ecco, in esclusiva per D, il trailer del video celebrativo. Con tutte le immagini storiche dal 1911 a oggi
di Simone Marchetti da Repubblica on line
Per mischiare acqua e olio non ci vuole una magia, ma una crema. La prima crema, per l’esattezza, un’emulsione bianca come la neve, chiamata appunto Nivea, dal latino nix-nivis, e creata nel 1911. Sono passati 100 anni da quando il farmacista tedesco Troplovitz decise di produrla su consiglio di Paul Gerson Unna, il professore che aveva creduto nell’Eucerin, un’emulsione molto simile all’epidermide scoperta dal chimico Isaac Lifschutz.
Prima dentro a un vasetto art-nouveau poi nella famosa latta blu, la “Nivea creme” ha percorso il Novecento su e giù per la storia, tra guerre e rinascite, stili di vita ed emancipazioni, pubblicità all’acqurello e marketing virale, senza mai cambiare la sua formula, semplice ed efficace.
Oggi, 5 maggio 2011, il gruppo Beiersdorf che da sempre la produce, ha deciso di celebrarla presso il Metropol di Milano con una mostra multimediale che ne racconta la lunga storia (qui di fianco, D ti mostra in esclusiva assoluta un estratto dal video che il pubblico… Continua a leggere
Una certezza l’abbiamo: le persone non leggono
Da Apogeo On line di YVONNE BINDI
Un cartello, per quanto elegante, di per sé non basta. Il nostro cervello lavora al risparmio e viene tradito dal contesto.
Il primo comandamento che s’impara quando si inizia a lavorare su contenuti e testi da pubblicare in rete è che sul web le persone non leggono. Insieme con il comandamento s’impara la lista delle motivazioni che sono alla base di questo comportamento apparentemente strano: sul monitor si legge con maggior fatica, la lettura è più lenta, gli utenti del web vanno di fretta, sono distratti, soffrono il paradosso della scelta, e così via.
BUONE INTERFACCE, MA NON BASTA - Allora impariamo a disseminare le pagine di segnali che guidino la lettura e rendano l’esperienza dell’utente piacevole e soddisfacente. Spezzettiamo i testi e li offriamo in tranci di diverse dimensioni per soddisfare le esigenze di tutti i palati: piccoli morsi di contenuto nei titoli, assaggi più sostanziosi nei sottotitoli e poi il testo intero, ben diviso in paragrafi, per le grandi abbuffate. Cerchiamo di essere brevi ma informativi, chiari ma non banali, originali ma comprensibili. Utilizziamo font che non stanchino gli occhi durante la lettura, scegliamo i colori più adatti per segnalare i… Continua a leggere
Donne e dignità
Un grande convegno dei professionisti della pubblicita' a Roma.
