Archivio di febbraio 2009
Finalmente Irlanda dopo sette anni
Grande attesa a dublino con l’irlanda che riceve la formazione tran’salpina allenata da Mark Lievremont.
Il secondo tempo inizia nel segno dell’Irlanda che segna un’altra meta con il grande Brian O’Driscoll dopo che la squadra irlandese parte veloce dalla touche e O’ Driscoll va in meta, dopo che Maxime Medard cerca di fermarlo.O’Gara segna la conversione.
Ma all’ improviso, i francesi ritornano in gara, dopo che O’Gara calcia di rimessa e nessuno prende la palla. Cosi Beauxis calcia benissimo nell ‘ala e Medard raccoglie e va facilmente in meta. Poi Beauxis sbaglia la conversione. Passano 4 minuti e la Francia accorcia ancora le distanze con un bel drop di Beauxis. Adesso il punteggio e 20 a 18 per l’Irlanda, bel secondo tempo.
A questo punto i due allenatori cercano il tutto per tutto facendo dei cambi tattici. Cosi’ i padroni di casa segnano dopo che il pachetto spinge i francesi sulla linea di meta e Gordon d’Arcy segna, con Thierry Dusautoir che invano cerca di fermarlo. Poi ci pensa O’Gara a segnare la conversione.
Con quattro minuti da giocare Beauxis segna tre punti su punizione portando sotto i trans’alpini per 27 a 21, ma oggi l’irlanda c’e', O’Gara da altri 3 punti i padroni di casa e a questo punto la partita e’ chiusa.
Grande gare mozzafiato, ma alla fine l’ Irlanda ha meritato cosi conquistando la vittoria per 30 a 21, dopo ben sette anni di digiuno.
L’Inghilterra approfitta degli errori azzurri. Inghilterra 36 – Italia 11
Giornata fredda a Londra, dove la formazione azzurra esordisce questo pomeriggio nel torneo RBS 6 Nazioni 2009 contro l’Inghilterra.
L’ Inghilterra inizia bene mettendo sottopressione la giovane formazione azzurra, e dopo 1 minuto la squadra locale va in meta con Andy Goode, dopo un’ errore collettivo della squadra italiana, sopratutto con Mauro Bergamasco. Lo stesso Goode trasforma la conversione.
[singlepic id=73 w=320 h=240 mode=web20 float=left] Siamo al 5 minuto e l’Italia soffre concedento una punizione per fuorigioco, ma questa volta goode non trova i pali. Purtroppo Mauro Bergamasco non sta convincendo nella mediana di mischia. All’undicesimo minuto Andrea Marcato sbaglia una punizione quasi centrale. Ma dopo circa sei minuti e la volta di Andy Goode a sbagliare un semplice calcio di punizione.
Ma e’ un esordio pieno di errori per la squadra di Mallet che concede un’ altra meta dopo una grave errore nella mischia con la palla che rimbalza sulle gambe di Marco Bortolami, che calcia la palla nelle braccie di James Haskell, cosi’ realizzando una meta facile. Goode sbaglia la conversione, ma siamo gia’ 12 a 0 in favore dell’ Inghilterra.
[singlepic id=74 w=320 h=240 mode=web20 float=right]L’Italia e’ allo sbaraglio, Mauro Bergamasco commette l’ennesimo errore sbagliando il passagio per Gonzalo Garcia, cosi ne approfitta Ricky Flutey che segna la terza meta per la squadra inglese. Questa volta Goode segna la conversione portando la sua squadra in vantaggio per 19 a 0.
Mancano circa 6 minuti alla fine del primo tempo e finalmente arrivano i primi tre punti per l’Italia, dopo che l’arbitro concede una punizione. Ci pensa il nuovo entrato Luke McLean a non far rimpiangere Andrea Marcato segnando la punizione. Ma passa appena un minuto e l’Inghilterra conquista altri tre punti con Goode, dopo un’infrazione di Martin Castrogiovanni.
Finalmente gli azzurri mettono in pressione la squadra di Martin Johnson e l’arbitro scoglie il cartellino giallo a Haskell. McLean segna altri tre punti di speranza con un solo minuto da giocare nella prima frazione, ma poi calcia sul palo un’altra punizione dopo un fallo di Andrew Sheridan su Castrogiovanni. Cosi il primo tempo finisce 22 a 6 per l’Inghilterra, evidenziata dalla brutta prestazione di Mauro Bergamasco e sopratutto la touche azzurra non e’ stata all’ altezza della situazione, c,e’ anche da annotare che i padroni di casa hanno giocato gli ultimi 4 minuti con un uomo in meno.
Mallett decide di lasciare nello spogliatoglio Mauro Bergamasco sostituendolo con Giulio Tonoliatti. Nel frattempo James Gaskell rientra in campo dopo i dieci minuti d’infrazione. Andy goode tenta un drop gol ma la palla ovale va fuori. Finalmente l’ Inghilterra fa girare la palla velocemente e Ricky Flutey in contropiede da la palla a Harry Hellis che buca facilmente la linea azzurra e segna la seconda meta personale, poi Goode segna facilmente la conversione portando l’inghilterra in vantaggio per 29 a 6.
Delon Armitrage aspetta troppo nel rinviare il pallone e Alessandro Zanni ne approfitta, ma poi cade e svanisce cosi’ una buona occasione per andare in meta. In questa frazione gli azzurri giovcano bene ed al 71 minuto Mirco Bergamasco segna la prima meta di questo RBS 6 Nazioni per gli azzurri. McLean inizia un grande contropiede, ma Delon Armitrage lo ferma propio sulla linea di meta, a questo punto Mirco Bergamasco, raccoglie la palla e va in meta. Purtroppo McLean fallisce la conversione. Il punteggio in questo momento e 29 a 11 per l’Inghilterra. Con soli due minuti da giocare Mark Cueto segna una bella meta e Goode converte bene, cosi’ l’Inghilterra vince facilmente per 36 a 11.
La squadra di casa vince la prima partita di quest RBS 6 Nazioni 2009, ma onestamente non convince, considerando che quattro delle cinque mete sono venute grazie agli errori degli azzuri specialmente se si considera che hanno giocato senza un mediano di mischia, che forse avvendolo sarebbe stata una partita differente.
Centro, caos pubblicità: l’invasione delle insegne abusive
[singlepic id=72 w=320 h=240 mode=web20 float=right]Agli angoli delle vie l´invasione dei pannelli pubblicitari fuorilegge. La protesta dei residenti per frecce, réclame e banchetti messi dai negozianti. “E basta anche con i set nelle piazze storiche”
Una bicicletta vecchia e arrugginita agganciata al palo di un segnale stradale. Sul sellino un cartello bianco, plastificato alla meglio e agganciato con un po´ di scotch e una cordicella. Sopra la scritta: «Biciclette, vendita e riparazione a 50 metri». Audacia di un solo negoziante che tenta la via della pubblicità abusiva a costo zero? No, piuttosto, furbizia di molti piccoli esercizi commerciali che in Centro storico provano ad aggirare le regole attaccando pannelli, frecce giganti e cartelloni di qualsiasi dimensione agli angoli delle strade, proprio in prossimità del negozio o del locale pubblicizzato. Le due biciclette appena citate, ad esempio, sono posizionate rispettivamente ai due estremi di via del Vantaggio, una all´angolo con via del Corso e l´altra all´incrocio con via di Ripetta. Entrambe pubblicizzano un negozio di bici situato nella piccola via, a pochi metri da piazza del Popolo. Leggi il resto di questo articolo »