Un secolo di crema
“Nivea creme”, la prima, mitica emulsione del colore della neve, compie 100 anni. Ecco, in esclusiva per D, il trailer del video celebrativo. Con tutte le immagini storiche dal 1911 a oggi
di Simone Marchetti da Repubblica on line
Per mischiare acqua e olio non ci vuole una magia, ma una crema. La prima crema, per l’esattezza, un’emulsione bianca come la neve, chiamata appunto Nivea, dal latino nix-nivis, e creata nel 1911. Sono passati 100 anni da quando il farmacista tedesco Troplovitz decise di produrla su consiglio di Paul Gerson Unna, il professore che aveva creduto nell’Eucerin, un’emulsione molto simile all’epidermide scoperta dal chimico Isaac Lifschutz.
Prima dentro a un vasetto art-nouveau poi nella famosa latta blu, la “Nivea creme” ha percorso il Novecento su e giù per la storia, tra guerre e rinascite, stili di vita ed emancipazioni, pubblicità all’acqurello e marketing virale, senza mai cambiare la sua formula, semplice ed efficace.
Oggi, 5 maggio 2011, il gruppo Beiersdorf che da sempre la produce, ha deciso di celebrarla presso il Metropol di Milano con una mostra multimediale che ne racconta la lunga storia (qui di fianco, D ti mostra in esclusiva assoluta un estratto dal video che il pubblico potrà ammirare dal 6 al 14 maggio nell’esposizione) e la partecipazione della cantante Rihanna.
Lungo, infatti, è il percorso che ha permesso a “n.363 Nivea Creme” di diventare l’oggetto quotidiano che sembra esistere da sempre. In realtà, il famoso blu della confezione arriva solo nel 1925 e d’allora non si è più cambiato. Nata per proteggere le pelli negli anni Venti, Nivea si trasformerà in olio solare nei Trenta per assecondare le nuove esigenze di corpi tonici, sportivi e abbronzati, gli stessi che Coco Chanel stava liberando dai bustini e rivestendo di jersey elastico.
Da quel momento sono arrivati la brillantina, la crema da barba, l’olio per capelli, il primo shampoo. Fino al Nivea Milk per ammorbidire le gambe sotto le minigonne di Mary Quant e Nivea for Men, la neonata linea da uomo che assecondò il sorgere del narcisismo maschile negli anni Ottanta.
Il segreto di tanto successo? Alta qualità degli ingredienti, semplicità della formula, adattabilità a tante esigenze, non solo d’idratazione. Più, ovviamente, quel profumo incredibile, qualcosa di così naturale da sembrare esistere da sempre. In questo, forse, risiede la sua fortuna maggiore: nel fatto di essere stata lanciata subito in 34 nazioni (oggi ne conta 200) col risultato di diventare un prodotto nazionale, quasi quotidiano: il rimedio che esiste da sempre, senza un’identità precisa e alla portata di tutti. Il primo trattamento di bellezza democratico che, infatti, ha abbattuto tutti i confini.
