Articoli marcati con tag ‘ambiente’

Centro, caos pubblicità: l’invasione delle insegne abusive

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Agli angoli delle vie l´invasione dei pannelli pubblicitari fuorilegge. La protesta dei residenti per frecce, réclame e banchetti messi dai negozianti. “E basta anche con i set nelle piazze storiche”
di Laura Mari da Repubblica.it

Una bicicletta vecchia e arrugginita agganciata al palo di un segnale stradale. Sul sellino un cartello bianco, plastificato alla meglio e agganciato con un po´ di scotch e una cordicella. Sopra la scritta: «Biciclette, vendita e riparazione a 50 metri». Audacia di un solo negoziante che tenta la via della pubblicità abusiva a costo zero? No, piuttosto, furbizia di molti piccoli esercizi commerciali che in Centro storico provano ad aggirare le regole attaccando pannelli, frecce giganti e cartelloni di qualsiasi dimensione agli angoli delle strade, proprio in prossimità del negozio o del locale pubblicizzato. Le due biciclette appena citate, ad esempio, sono posizionate rispettivamente ai due estremi di via del Vantaggio, una all´angolo con via del Corso e l´altra all´incrocio con via di Ripetta. Entrambe pubblicizzano un negozio di bici situato nella piccola via, a pochi metri da piazza del Popolo. Leggi il resto di questo articolo »

Ecoballe di sinistra

A Napoli anche la camorra diventa un alibi per l’impotenza della politica, un male peggiore della delinquenza.

di Giampaolo Pansa

ministro Pevcoraro Scanio
Catastrofe e panico. Sono le sensazioni che provo quando vedo alla tivù il gigantesco immondezzaio di Napoli. Non le provo per il problema in sé. Questo verrà risolto in qualche modo. Prima o poi, la monnezza sarà raccolta e portata agli impianti dell’Italia del nord, dove la bruceranno con un buon guadagno. La catastrofe che sembra impossibile evitare è quella dei partiti di sinistra. A soffocarci sono le ecoballe rosse di una casta impotente e incapace. Per di più, ecoballe malmesse, dalla copertura lacera, che lasciano intravedere una spazzatura politica ripugnante. Qualcosa già si sapeva. Ma oggi lo spettacolo è completo. Ed è questo a destare il panico.
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