Editoria elettronica: l'eBook e la pubblicità Editoria elettronica: l'eBook e la pubblicità

di Camilla Cannarsa

Mentre le grandi case editrici non sembrano voler offrire a noi lettori un catalogo eBook (a parte rare eccezioni), quelle piccole si danno molto da fare.

E’ il caso di Fabula, un’azienda che offre eBook gratuiti, classici e contemporanei, senza però chiedere alcuna somma di denaro agli autori che la scelgono come marchio editoriale.

Com’è possibile?

Fabula si sostiene con la pubblicità. Gli inserzionisti possono infatti decidere di pagare per rendersi visibili sugli eBook che riterranno adatti al loro marchio, e appariranno così tra le pagine del libro in modo molto discreto e senza invadere lo spazio, sacro, del lettore.

Ecco come Fabula descrive il perché del suo voler diffondere cultura gratuitamente: Poco importa se inciso sull'argilla, scritto su pratico ed economico papiro, su più lussuosa pergamena, su carta da meticolosi amanuensi poi esautorati dalle macchine tipografiche, sempre più perfezionate, oppure affidato a supporti magnetici o strumenti informatici: il libro, a prescindere dall'aspetto esteriore che via via potrà assumere, narrerà ininterrottamente la storia dell'Umanità.

Attenzione però, Fabula NON è una fonte di guadagno ma un modo per offrire ai lettori curiosi un po’ di svago e qualche lettura originale.

E’ per questo che consiglio soltanto ad autori già affermati di pubblicare lì. Oppure, se avete uno stipendio che vi permette di scrivere per pura passione, è bene che diate un’occhiata; un po’ di promozione in più non fa mai male.