cultura

Editoria elettronica: l'eBook e la pubblicità Editoria elettronica: l'eBook e la pubblicità

di Camilla Cannarsa

Mentre le grandi case editrici non sembrano voler offrire a noi lettori un catalogo eBook (a parte rare eccezioni), quelle piccole si danno molto da fare.

E’ il caso di Fabula, un’azienda che offre eBook gratuiti, classici e contemporanei, senza però chiedere alcuna somma di denaro agli autori che la scelgono come marchio editoriale.

Com’è possibile?

Fabula si sostiene con la pubblicità. Gli inserzionisti possono infatti decidere di pagare per rendersi visibili sugli eBook che riterranno adatti al loro marchio, e appariranno così tra le pagine del libro in modo molto discreto e senza invadere lo spazio, sacro, del lettore.

Ecco come Fabula descrive il perché del suo voler diffondere cultura gratuitamente: Poco importa se inciso sull'argilla, scritto su pratico ed economico papiro, su più lussuosa pergamena, su carta da meticolosi amanuensi poi esautorati dalle macchine tipografiche, sempre più perfezionate, oppure affidato a supporti magnetici o strumenti informatici: il libro, a prescindere dall'aspetto esteriore che via via potrà assumere, narrerà ininterrottamente la storia dell'Umanità.

Attenzione però, Fabula NON è una fonte di guadagno ma un modo per offrire ai lettori curiosi un po’ di svago e qualche lettura originale.

E’ per questo che consiglio soltanto ad autori già affermati di pubblicare lì. Oppure, se avete uno stipendio che vi permette di scrivere per pura passione, è bene che diate un’occhiata; un po’ di promozione in più non fa mai male.

Napoli pop-art

popspazz
pospaz di P.Laudati


MARECHIARE

Quanno sponta la luna a Marechiare
pure li pisce nce fann' a l'ammore,
se revotano l'onne de lu mare,
pe la priezza cagneno culore
quanno sponta la luna a Marechiare.

A Marechiare nce sta na fenesta,
pe' la passione mia nce tuzzulea,
nu carofano adora int'a na testa,
passa l'acqua pe sotto e murmuléa,
A Marechiare nce sta na fenesta
Ah! Ah!
A Marechiare, a Marechiare,
nce sta na fenesta.

Chi dice ca li stelle so lucente
nun sape l'uocchie ca tu tiene nfronte.
Sti doje stelle li saccio io sulamente.
dint'a lu core ne tengo li ponte.
Chi dice ca li stelle so lucente?

Scetate, Carulì, ca l'aria è doce.
quanno maie tanto tiempo aggio aspettato?
P'accompagnà li suone cu la voce
stasera na chitarra aggio portato.
Scetate, Carulì, ca l'aria è doce.
Ah! Ah!
O scetate, o scetate,
scetate, Carulì, ca l'area è doce.


di S.Di Giacomo


Cuffaro, condannato non per mafia. "Resto alla guida della Regione"

Il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, è stato condannato per favoreggiamento semplice a cinque anni di reclusione. Esclusa l'aggravante dell'aiuto a Cosa nostra. Per il governatore anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, una sanzione che però scatterà solo quando la sentenza sarà definitiva.
cuffaro.jpg
Favorì un boss sotto inchiesta, ma cade l'accusa di mafia. Basta perché il presidente accolga la sentenza con lacrime di soddisfazione. E dichiari: "Non mi dimetto, tornerò subito al lavoro". Una vittoria. "Ho ricevuto centinaia di telefonate da esponenti politici e istituzionali da Casini a Cesa, da Berlusconi a Cossiga - ha racconto Cuffaro - e di sono stato colpito dalla solidarietà dimostrata da migliaia di persone che si sono strette attorno a me per dimostrarmi il loro affetto".

da Repubblica.it

Cosa significa sentenza definitiva?
L'unica sentenza definitiva è per noi cittadini, quella di non riuscire a liberasi di certi personaggi. Dove è l'errore? Dove è il rimedio? Possiamo vedere qualcosa di diverso? Di meglio?


P.L.







Ecoballe di sinistra

A Napoli anche la camorra diventa un alibi per l'impotenza della politica, un male peggiore della delinquenza.

di Giampaolo Pansa

Catastrofe e panico. Sono le sensazioni che provo quando vedo alla tivù il gigantesco immondezzaio di Napoli. Non le provo per il problema in sé. Questo verrà risolto in qualche modo. Prima o poi, la monnezza sarà raccolta e portata agli impianti dell'Italia del nord, dove la bruceranno con un buon guadagno. La catastrofe che sembra impossibile evitare è quella dei partiti di sinistra. A soffocarci sono le ecoballe rosse di una casta impotente e incapace. Per di più, ecoballe malmesse, dalla copertura lacera, che lasciano intravedere una spazzatura politica ripugnante. Qualcosa già si sapeva. Ma oggi lo spettacolo è completo. Ed è questo a destare il panico.
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