martedì, 22 gennaio 2008 Archiviato
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cultura | pubblicita
di Camilla
Cannarsa
Mentre le grandi case editrici non sembrano voler offrire a noi
lettori un catalogo eBook (a parte rare eccezioni), quelle piccole
si danno molto da fare.
E’ il caso di
Fabula, un’azienda che
offre eBook gratuiti, classici e contemporanei, senza però chiedere
alcuna somma di denaro agli autori che la scelgono come marchio
editoriale.
Com’è possibile?
Fabula si sostiene con la pubblicità. Gli inserzionisti possono
infatti decidere di pagare per rendersi visibili sugli eBook che
riterranno adatti al loro marchio, e appariranno così tra le pagine
del libro in modo molto discreto e senza invadere lo spazio, sacro,
del lettore.
Ecco come Fabula descrive il perché del suo voler diffondere
cultura gratuitamente: Poco importa se inciso sull'argilla, scritto
su pratico ed economico papiro, su più lussuosa pergamena, su carta
da meticolosi amanuensi poi esautorati dalle macchine tipografiche,
sempre più perfezionate, oppure affidato a supporti magnetici o
strumenti informatici: il libro, a prescindere dall'aspetto
esteriore che via via potrà assumere, narrerà ininterrottamente la
storia dell'Umanità.
Attenzione però, Fabula NON è una fonte di guadagno ma un modo per
offrire ai lettori curiosi un po’ di svago e qualche lettura
originale.
E’ per questo che consiglio soltanto ad autori già affermati di
pubblicare lì. Oppure, se avete uno stipendio che vi permette di
scrivere per pura passione, è bene che diate un’occhiata; un po’ di
promozione in più non fa mai male.
Tag: comunicazione, economia,
creatività